ciao chiara, è solo ora che noto la tua lettera...
anche per noi il scoperto del vero senso del amore incondizionale ci ha portato a passi da giganti al empatia, al accettazione interiore di situazioni che una volta mi facceva andare in tilt...
Ed è pazzesco quante cose nella nostra cultura ci porta verso un compiacimento per cio che va bene, e dispiacere per cio che noi decidiamo non va bene. Ma questo non vuol dire che non possiamo dire grazie! dove normalmente diciamo brava!... un grazie, accompagnata dal "perche" (denti puliti ci aiutano ad avere denti sani) lascia a tutte e due un senso di gioia (beh per i denti, sarà anche piccolo!

)--io perche mi apro il cuore con il gratitudine, e il bambino perche ama essere di aiuto...
Ti capisco anche quando parli del bisogno che abbiamo di esprimerci liberamente...io spesso fatico a dire cio che ho dentro...non sempre, ma non mi aiuta dover parlare in italiano! La mi shanti, di 8 anni è un po chiusa cosi, finche scoppia...negli ultimi 3 anni che cerco di aiutare il suo tendenza di scoppiare, vedo molti miglioramente: si lascia andare in braccio a me, o la sorella grande, piange e racconta, alla fine l'episodio che le angoscia... pero non sempre riesce a farlo prima di scoppiare. Alle volte non sembra nemmeno sul orlo del arrabbiamento: e ZAC è in attacco (al fratello maggiore raff o matteo, di solito)...
Una cosa è certa,pero: l'ascolto, l'accettazione, l'amore incondizionale sono la porta apperta per un rapporto basato sull'empatia.
xxmelissa